centro studi Usine
STATUTO

 

COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE
REPUBBLICA ITALIANA

L'anno duemiladue, il giorno dieci del mese di maggio, in Vittorio Veneto, nel mio studio sito nella Via Nannetti, Condominio Agribella.
Innanzi a me Dott. Dott. Giuseppe Coco, Notaio in Vittorio Veneto, iscritto presso il Collegio Notarile di Treviso, senza l’assistenza dei testimoni per avervi gli infraiscritti comparenti, d’accordo tra loro e col mio consenso rinunciato, sono presenti:
BERTORELLI CLAUDIO
PAGANI MARCO
RIGHI ROBERTO
GIORDANI MARCO
FELET VERONICA
DALLA POLA GERMANO
Detti comparenti, della cui identità personale io Notaio sono certo, convengono e stipulano quanto segue:

ART. 1°

Viene costituita tra i signori BERTORELLI CLAUDIO, PAGANI MARCO, RIGHI ROBERTO, GIORDANI MARCO, FELET VERONICA, DALLA POLA GERMANO, una associazione denominata “CENTRO STUDI USINE”

ART. 2°

L’associazione ha sede in Vittorio Veneto (TV), nella Via Antonello da Serravalle n.9.
L’associazione può istituire uffici in altre località in Italia e all’estero.

ART. 3°

L’associazione, che non ha fini di lucro e non abbraccia ideologie politiche o religiose, si propone di:
- promuovere la diffusione della cultura del progetto, facendo uso dei mezzi di diffusione correnti, compresa la realizzazione di pubblicazioni intestate all’associazione stessa, nei campi delle discipline afferenti l’Architettura, l’Ingegneria, l’Urbanistica e discipline connesse;
- valorizzare attraverso studi, ricerche ed organizzazione di eventi tutti i temi di interesse scientifico e culturale riferibili ai menzionati campi disciplinari.
Tale scopo potrà essere perseguito anche attraverso l’organizzazione di mostre, manifestazioni e convegni, la presentazione di pubblicazioni, la promozione di concorsi ed attività organizzate di ricerca ed attraverso ogni altra attività che venga, di volta in volta, ritenuta rilevante, ivi compresa l’organizzazione e gestione di seminari, workshop, corsi ed attività similari, nonché la realizzazione di pubblicazioni.
L’associazione potrà attivare relazioni con le autorità comunali, provinciali, regionali e nazionali e con altre associazioni aventi attività similari e scopi affini, nonché con gli Enti pubblici ed i soggetti privati di volta in volta interessati, per ottenere appoggio e collaborazione nell’esplicitazione della propria attività.
L’associazione avrà altresì facoltà di stabilire contatti con Enti ed Istituzioni nell’ambito dell’Unione Europea secondo i limiti previsti dalle vigenti normative. Nello svolgimento dell’attività l’associazione avrà facoltà di avvalersi di consulenze di tipo scientifico, culturale ed organizzativo.
Tale scopo potrà essere perseguito anche attraverso l’organizzazione di manifestazioni e convegni. La presentazione di pubblicazioni, la promozione di concorsi ed attraverso ogni altra attività che venga, di volta in volta, ritenuta rilevante.

ART. 4°

Le norme che regolano il funzionamento dell’associazione sono contenute nello Statuto che, composto da n. 15 (quindici) articoli, al presente atto si allega sub “A” perché ne formi parte integrante e sostanziale, previa lettura da me Notaio datane ai comparenti.

ART. 5°

L’associazione sarà amministrata, per il primo esercizio finanziario, da un Comitato Direttivo composto da 6 (sei) membri e a ricoprire tali cariche vengono nominati i signori BERTORELLI CLAUDIO, PAGANI MARCO, RIGHI ROBERTO, GIORDANI MARCO, FELET VERONICA, DALLA POLA GERMANO, che accettano la carica loro conferita.
Il Comitato Direttivo così composto nomina il signor BERTORELLI CLAUDIO Presidente, il signor PAGANI MARCO Vicepresidente e il signor RIGHI ROBERTO Segretario.

ART. 6°

Gli esercizi finanziari si chiudono entro il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.

ART. 7°

Le spese del presente atto sono a carico dell’associazione.
Richiesto ho ricevuto quest’atto, interamente dattiloscritto da persona di mia fiducia su un foglio per pagine due fin qui, e da me Notaio letto ai comparenti.

ALLEGATO “A” REP.N.61.903 RACC.N.7.155
STATUTO

ARTICOLO 1 - COSTITUZIONE

E' costituita L’Associazione denominata “CENTRO STUDI USINE” con sede in Vittorio Veneto, in Via Antonello da Serravalle n.9.
L’associazione può istituire uffici in altre località in Italia e all’estero.

ARTICOLO 2 – LO SCOPO DELL’ASSOCIAZIONE

L'associazione, che non ha fini di lucro e non abbraccia ideologie politiche o religiose, si propone di:
- promuovere la diffusione della cultura del progetto, facendo uso dei mezzi di diffusione correnti, compresa la realizzazione di pubblicazioni intestate all’associazione stessa, nei campi delle discipline afferenti l’Architettura, l’Ingegneria, l’Urbanistica e discipline connesse;
- valorizzare attraverso studi, ricerche ed organizzazione di eventi tutti i temi di interesse scientifico e culturale riferibili ai menzionati campi disciplinari.
Tale scopo potrà essere perseguito anche attraverso l’organizzazione di mostre, manifestazioni e convegni, la presentazione di pubblicazioni, la promozione di concorsi ed attività organizzate di ricerca ed attraverso ogni altra attività che venga, di volta in volta, ritenuta rilevante, ivi compresa l’organizzazione e gestione di seminari, workshop, corsi ed attività similari, nonché la realizzazione di pubblicazioni.
L’associazione potrà attivare relazioni con le autorità comunali, provinciali, regionali e nazionali e con altre associazioni aventi attività similari e scopi affini, nonché con gli Enti pubblici ed i soggetti privati di volta in volta interessati, per ottenere appoggio e collaborazione nell’esplicitazione della propria attività.
L’associazione avrà altresì facoltà di stabilire contatti con Enti ed Istituzioni nell’ambito dell’Unione Europea secondo i limiti previsti dalle vigenti normative. Nello svolgimento dell’attività l’associazione avrà facoltà di avvalersi di consulenze di tipo scientifico, culturale ed organizzativo.
Tale scopo potrà essere perseguito anche attraverso l’organizzazione di manifestazioni e convegni. La presentazione di pubblicazioni, la promozione di concorsi ed attraverso ogni altra attività che venga, di volta in volta, ritenuta rilevante.

ARTICOLO 3 – GLI ASSOCIATI

Gli associati si dividono in “Soci Fondatori” e “Soci Ordinari”.
I primi sono coloro che hanno partecipato alla stipula dell’Atto Costitutivo.
I secondi sono ammessi nell’associazione previa delibera discrezionalmente assunta dal Consiglio Direttivo e previo versamento, se contemplato e deliberato dal Consiglio Direttivo ed approvato dall’Assemblea, dell’intera quota di partecipazione prescritta per l’esercizio in corso.
La qualità di associato si perde per morosità nel pagamento dei contributi associativi, per recesso, per esclusione deliberata dell’assemblea per gravi motivi, ed è comunicata per iscritto all’interessato.

ARTICOLO 4 – IL FONDO COMUNE

Il fondo comune dell’associazione è costituito dai seguenti beni:
- contributi versati dagli associati;
- contributi ricevuti da enti pubblici o dai soggetti privati interessati all’attività dell’associazione;
- ogni altro bene mobile o immobile acquistato con i predetti fondi, o pervenuto a titolo gratuito.
Il fondo è amministrato dal Consiglio Direttivo.
In caso di recesso, nulla è dovuto al singolo associato recedente, rimanendo nel patrimonio dell’associazione quanto da esso versato a titolo di contributo associativo o a titolo gratuito in genere.
Gli esercizi finanziari si chiudono entro il 31 dicembre di ciascun anno.

ARTICOLO 5 – GLI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Gli organi dell’associazione sono l’Assemblea degli associati, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario.

ARTICOLO 6 – L’ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

L'ASSEMBLEA degli associati deve essere convocata almeno una volta l'anno, entro il mese di febbraio, e delibera a maggioranza semplice dei votanti sulle seguenti materie:
1) - Approvazione del bilancio consuntivo;
2) - Elezione del Consiglio Direttivo;
3) - Approvazione del programma annuale di attività di massima predisposto dal Consiglio Direttivo;
4) - Ogni argomento d'interesse dell'associazione che il Consiglio Direttivo ritenga di sottoporre al suo esame.
Per deliberare su eventuali modifiche statutarie sarà necessaria la presenza di almeno l’80% (ottanta per cento) degli associati, ed il voto favorevole di almeno i due terzi degli associati presenti e rappresentati.
L'assemblea è, inoltre, convocata dal Presidente tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno ed ogni volta che ne sia fatta richiesta da parte di almeno un terzo degli associati.
La convocazione delle assemblee deve essere effettuata mediante lettera inviata dal Segretario agli associati almeno quindici giorni prima.
Nella lettera di convocazione, o nell'avviso, dovranno, in ogni caso, essere specificamente indicati gli argomenti posti all'ordine del giorno, oltre al luogo, data ed ora della riunione.
L'avviso di convocazione potrà altresì essere diramato a mezzo fax o e-mail a quegli associati che ne facciano richiesta.
In mancanza delle formalità suddette, l'assemblea si reputa regolarmente costituita con la comparizione di tutti gli associati e di tutti i membri del Consiglio Direttivo.
Ciascun associato può farsi rappresentare, per delega scritta, esclusivamente da un altro associato.
La stessa persona non può rappresentare in assemblea più di due associati.

ARTICOLO 7 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il CONSIGLIO DIRETTIVO è composto da 3 (tre) a 7 (sette) membri, nominati, tra gli associati, per la prima volta in sede di atto costitutivo, e, successivamente, dall'assemblea.
I membri del Consiglio durano in carica un anno e sono rieleggibili.
Il Consiglio si raduna ogniqualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi membri, con preavviso, anche telefonico, dato dal Presidente ai Consiglieri, almeno tre giorni prima della riunione.
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio, è necessaria la presenza della maggioranza dei Consiglieri ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria, senza limitazioni di sorta, con facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni od utili per la realizzazione, mediata o immediata, dello scopo dell'associazione.
Il Consiglio elegge, tra i suoi membri, il Presidente, il Vicepresidente ed un Segretario avente anche le funzioni di cassiere.
Il Consiglio Direttivo può affidare a singoli soci, in relazione alle relative personali capacità e specializzazioni, l'organizzazione di singole attività associative.
Il Presidente rappresenta legalmente e giudizialmente l'associazione, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea.
In caso di sua assenza od impedimento, le funzioni del Presidente, con il potere di rappresentanza legale e giudiziale dell'associazione, sono esercitate dal Vicepresidente.
Il Segretario provvede alle incombenze amministrative e contabili interne all'associazione.
Tutte le cariche sopracitate sono onorifiche e gratuite, fatto salvo, in ogni caso, il diritto al rimborso delle spese, documentate ed autorizzate, che siano state sostenute per l'espletamento dell'incarico.

ARTICOLO 8 – DOVERI DEI SOCI

I soci sono obbligati a conferire la quota annuale d'iscrizione, se approvata dall’Assemblea, nella misura determinata dal Consiglio Direttivo, salvo che abbiano esercitato, nel termine di cui sotto, la facoltà di recedere dall'associazione.
La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto al Presidente ed ha effetto con lo scadere dell'anno in corso, purchè sia fatta almeno tre mesi prima.

ARTICOLO 9 – ESERCIZIO FINANZIARIO

Gli esercizi finanziari si chiudono entro il 31 dicembre di ciascun anno.
E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

ARTICOLO 10 – DURATA DELL’ASSOCIAZIONE

L'associazione ha durata illimitata.
Lo scioglimento dell'associazione deve essere deliberato dall'assemblea degli associati con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
In tal caso il patrimonio dell'associazione dovrà essere devoluto ad altra associazione avente finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della L. 23 dicembre 1996 n. 662, salva in ogni caso un'eventuale diversa destinazione imposta dalla legge.

ARTICOLO 11 – CLAUSOLA COMPROMISSORIA

Qualsiasi controversia che dovesse insorgere tra associati o tra questi ed organi dell'associazione circa la validità, l'interpretazione, l'esecuzione o la violazione di quanto previsto nell'atto costitutivo e/o nello statuto, sarà risolta da tre arbitri irrituali, due dei quali nominati dalle parti ed il terzo nominato dai due arbitri.
Detti arbitri potranno essere scelti anche al di fuori della compagine degli associati.
Qualora una delle parti in lite ritardi nel nominare l'arbitro di sua competenza, la parte diligente può rivolgerle un invito scritto a provvedere, con lettera raccomandata A.R.
Decorsi inutilmente quindici giorni dalla data di ricevimento dell'invito, la parte diligente può rivolgersi al Presidente del Tribunale di Treviso perchè, d'ufficio, designi l'arbitro mancante.
Identica procedura sarà seguita in caso di disaccordo tra gli arbitri sulla nomina del terzo arbitro.
Gli arbitri agiranno quali mandatari delle parti e amichevoli compositori, ponendo in essere un negozio d'accertamento o di transazione che avrà valore di manifestazione di volontà negoziale delle parti.
Le parti saranno obbligate a dare pronta e puntuale esecuzione alla decisione degli arbitri.

ARTICOLO 12 – CONSIGLIO SCIENTIFICO DI INDIRIZZO

Per lo sviluppo e la programmazione della propria attività culturale e di ricerca l'associazione si potrà avvalere dell'ausilio di un Consiglio Scientifico di Indirizzo, i cui componenti verranno individuati fra studiosi, esperti e ricercatori di chiara fama nel campo dell'Architettura, dell'Ingegneria e discipline connesse, invitati a far parte del menzionato Consiglio mediante segnalazione formale da parte di almeno due associati ed approvazione congiunta del Presidente e del Vicepresidente.
I componenti del Consiglio Scientifico di Indirizzo saranno chiamati ad esprimere il proprio parere sull'invito a far parte del Consiglio medesimo rivolto ad altri esperti.
E' facoltà del Presidente di assegnare delle deleghe specifiche ai membri del Consiglio Scientifico, in merito ad una loro specifica attività in particolari ambiti professionali ed operativi.
Ogni membro del Consiglio Scientifico ha facoltà di nominare un proprio sostituto di fiducia in tutte le occasioni. I membri del Consiglio Scientifico di Indirizzo non entreranno a far parte del Consiglio Direttivo dell'Associazione; ciò al fine di preservare le peculiarità dei componenti il Consiglio Scientifico suddetto rispetto alla piena e totale libertà intellettuale delle proposte e delle indicazioni sull'indirizzo da attribuire all'attività dell'Associazione stessa. La loro partecipazione sarà considerata atto liberale, fermo restando il solo rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, finalizzate alla realizzazione di specifici eventi o progetti di ricerca.
Il Consiglio Scientifico di Indirizzo avrà unicamente potere di orientamento e suggerimento rispetto alle deliberazioni del Consiglio Direttivo.
Il diritto a partecipare alle attività del Consiglio Scientifico suddetto potrà essere rinnovato da parte del Presidente con cadenza biennale; i membri di tale Consiglio che intenderanno recedere dalla collaborazione con l'Associazione ne daranno comunicazione al Presidente a mezzo posta ordinaria.
Le delibere di indirizzo del Consiglio Scientifico saranno assunte a maggioranza semplice degli interpellati; le comunicazioni tra i membri, e la relativa assunzione di deliberazioni, del Consiglio Scientifico potranno avvenire sia attraverso la forma assembleare, sia attraverso modalità irrituali quali, trasmissioni a mezzo telefax, comunicazioni via e-mail, semplice posta ordinaria ed avranno valore se di esse verrà contestualmente notificata copia al Presidente dell'Associazione. L'Associazione riterrà valide le indicazioni del Consiglio Scientifico di Indirizzo se pervenute nelle modalità sopra indicate anche in tempi disgiunti da membro a membro, purchè contenute in un lasso temporale non superiore ai sette giorni.

ARTICOLO 13 - RICONOSCIMENTO

Qualora l’associazione intendesse ottenere il riconoscimento, nei modi previsti dalla normativa vigente, il Consiglio Direttivo resta fin d’ora delegato ad approvare al presente atto tutte le modifiche, soppressioni, ed aggiunte che venissero richieste dalle competenti autorità.

ARTICOLO 14 – COLLEGIO DEI SINDACI

Qualora ne ricorressero i presupposti previsti dalla legge, il Consiglio Direttivo provvederà alla nomina di un Collegio dei Sindaci, come previsto dalle norme in materia.
Analogamente, qualora ne ricorressero i presupposti previsti dalla legge, il Consiglio Direttivo provvederà alla nomina di un Collegio dei Revisori dei Conti, come previsto dalle norme in materia.

ARTICOLO 15

Per quanto non espressamente previsto valgono le disposizioni di legge in materia di associazioni riconosciute e non riconosciute.


CONSIGLIO DIRETTIVO IN CARICA ANNO 2005


Bertorelli Claudio
(Presidente)
Dalla Pola Germano
(Consigliere)
Giordani Marco
(Consigliere)
Glavici Giulio
(Consigliere)
Felet Veronica
(Segretario)

CONSIGLIO DIRETTIVO ANNO 2004


Bertorelli Claudio
(Presidente)
Dalla Pola Germano
(Consigliere)
Giordani Marco
(Consigliere)
Glavici Giulio
(Consigliere)
Felet Veronica
(Segretario)

CONSIGLIO DIRETTIVO ANNO 2004


Bertorelli Claudio
(Presidente)
Dalla Pola Germano
(Consigliere)
Felet Veronica
(Consigliere)
Giordani Marco
(Consigliere)
Pagani Marco
(Vicepresidente)
Righi Roberto
(Segretario)

CONSIGLIO DIRETTIVO ANNO 2004


Bertorelli Claudio
(Presidente)
Dalla Pola Germano
(Consigliere)
Felet Veronica
(Consigliere)
Giordani Marco
(Consigliere)
Pagani Marco
(Vicepresidente)
Righi Roberto
(Segretario)

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